La prima volta che ho scelto Meloneras come base nel sud di Gran Canaria cercavo una zona ordinata, comoda e con un ritmo più rilassato rispetto ad altre località vicine. Alla fine è stata proprio questa la sua forza: un lungomare piacevole da vivere a ogni ora, resort curati, il Faro di Maspalomas a due passi e le dune dietro l’angolo. Se vuoi una vacanza di mare con servizi di buon livello, senza stare per forza in una zona rumorosa, qui parti già bene.
Meloneras appartiene al comune di San Bartolomé de Tirajana, sulla costa sud di Gran Canaria, ed è una delle aree più comode per chi vuole alternare spiaggia, passeggiate, cene vista oceano e qualche escursione nell’interno dell’isola. In pratica sei accanto a Maspalomas, vicino a Playa del Inglés, e in auto raggiungi abbastanza facilmente anche Puerto de Mogán o Arguineguín.
Perché scegliere Meloneras

Meloneras non è il posto da scegliere se cerchi movida continua o una vacanza molto economica. È invece perfetta se vuoi comfort, resort di livello, un contesto più curato e una posizione intelligente per muoverti nel sud dell’isola. La promenade sul mare è uno dei suoi punti forti: si cammina bene, ci sono terrazze, ristoranti, hotel importanti e un’atmosfera che, soprattutto verso sera, diventa davvero piacevole.
Un altro vantaggio concreto è che da qui raggiungi a piedi il Faro di Maspalomas e l’area delle dune, mentre in pochi minuti di taxi o auto puoi spostarti verso zone più vivaci come Playa del Inglés. Se stai ancora valutando quale base scegliere nel sud dell’isola, può tornarti utile anche questa guida su dove dormire a Gran Canaria.
Dove si trova e quanto dista dall’aeroporto
Meloneras si trova all’estremità meridionale di Gran Canaria, subito a ovest del Faro di Maspalomas. L’Aeroporto di Gran Canaria (LPA) dista circa 35 km: in condizioni normali il tragitto richiede 35-40 minuti in auto o taxi, qualcosa in più negli orari di maggior traffico.
Quando andare a Meloneras
Una delle ragioni per cui il sud di Gran Canaria funziona così bene è il clima: a Meloneras si viene bene quasi tutto l’anno. Però non tutte le stagioni restituiscono la stessa esperienza, e questo conviene dirlo chiaramente.
Inverno
Da dicembre a febbraio trovi giornate spesso luminose e temperature miti, ideali per chi vuole camminare, stare all’aperto, giocare a golf o semplicemente prendere una pausa dal freddo italiano. Il mare c’è, ma non sempre invita a lunghe nuotate: dipende molto dalla tolleranza personale. È un ottimo periodo per chi cerca sole e relax, meno per chi sogna una vacanza solo da spiaggia.
Primavera
Marzo, aprile e maggio sono tra i mesi che preferisco: il caldo è più equilibrato, c’è meno sensazione di afa e si sta bene sia al mare sia nell’interno dell’isola. È anche un buon momento per inserire escursioni verso Roque Nublo, Tejeda o Fataga senza soffrire troppo il sole.
Estate
Tra giugno e settembre Meloneras dà il meglio a chi vuole soprattutto vita all’aperto, giornate di mare e serate lunghe. Fa più caldo, ma la zona resta spesso ventilata. L’unico vero errore da evitare è sottovalutare il sole: anche quando l’aria sembra sopportabile, qui la luce picchia forte.
Autunno
Ottobre e novembre sono mesi molto riusciti, spesso con mare più gradevole rispetto alla primavera. Per molti è il periodo più equilibrato: meno folla rispetto ai picchi festivi, giornate ancora lunghe e ottima qualità complessiva della vacanza.
Se vuoi far coincidere il viaggio con qualche evento, tieni d’occhio soprattutto il Carnevale di Maspalomas, il Maspalomas Pride in primavera e il Winter Pride in autunno. Le date cambiano ogni anno e in quei periodi prezzi e disponibilità si muovono rapidamente, quindi conviene controllare con anticipo.
Come arrivare a Meloneras
L’aeroporto di riferimento è Gran Canaria (LPA), ben collegato con l’Italia soprattutto nei periodi più richiesti. Se vuoi confrontare i pacchetti volo + hotel, per Gran Canaria spesso conviene dare un’occhiata a Logitravel, mentre per i soli voli può essere utile confrontare anche su eDreams.
Dall’aeroporto hai tre soluzioni pratiche:
- Auto a noleggio: resta la scelta più comoda se vuoi vedere bene l’isola. Le strade del sud sono semplici; quelle dell’interno richiedono più attenzione, soprattutto tra curve e dislivelli.
- Taxi: soluzione lineare, comoda se arrivi tardi o con molti bagagli. Il tempo di percorrenza è in genere intorno ai 35-40 minuti.
- Bus: dall’aeroporto verso la zona Faro de Maspalomas operano collegamenti come le linee 66 e 90; il tragitto è di circa 40 minuti e il prezzo diretto è intorno a 4,05 euro. Orari e fermate possono cambiare, quindi meglio ricontrollare poco prima della partenza.
Come muoversi una volta arrivati
Per la vita quotidiana a Meloneras l’auto non è indispensabile. La zona più interessante si gira bene a piedi, soprattutto tra il Faro, il Paseo de Meloneras e la parte dei resort sul mare. Se però vuoi sfruttare il soggiorno per vedere il meglio di Gran Canaria, avere un’auto cambia davvero la vacanza: riduce i tempi, ti rende indipendente e ti permette di alternare spiagge e interno senza dipendere dagli orari.
Il mio consiglio pratico è semplice: senza auto Meloneras funziona bene per una vacanza rilassata e balneare; con auto diventa una base molto più completa.
Cosa vedere e cosa fare a Meloneras

Il Faro di Maspalomas e la passeggiata sul mare
Il punto da cui partire è quasi sempre lui: il Faro di Maspalomas. Da qui capisci subito l’anima della zona. Da un lato hai l’accesso alle dune, dall’altro inizia il lungomare elegante di Meloneras, con ristoranti, caffè, hotel e negozi. È una passeggiata che vale sia la mattina presto sia all’ora del tramonto, quando la luce cambia e la zona si accende senza diventare caotica.
Se ami camminare, qui ti godi un tratto molto comodo e scenografico. Se invece vuoi solo trovare un posto per fermarti a bere qualcosa guardando il mare, sei nel punto giusto.
La spiaggia di Meloneras
La Playa de Meloneras è più raccolta rispetto all’ampio arenile di Maspalomas. Non è la classica spiaggia “iconica” dell’isola, ma è piacevole se vuoi stare vicino all’hotel e mantenere un’atmosfera tranquilla. Il fondale e il mare possono cambiare in base a vento e condizioni del giorno, quindi qui conviene sempre guardare bandiere e segnalazioni prima di entrare in acqua.
Per una lunga giornata di spiaggia pura, molti finiscono per preferire Maspalomas o le baie più riparate verso ovest. Per una pausa comoda, invece, Meloneras va benissimo.
Shopping, hotel resort e atmosfera serale
Una parte dell’esperienza qui è proprio il contesto: hotel grandi e curati, terrazze vista oceano, boutique e spazi ordinati. Non è una località “autentica” nel senso classico del termine, ma è una zona che funziona bene e che sa essere piacevole, soprattutto se vuoi una vacanza senza complicazioni.
La sera Meloneras resta viva ma in modo più composto rispetto a Playa del Inglés. Ci sono lounge bar, ristoranti e musica dal vivo in alcune strutture, ma l’impressione generale è di una località elegante, non di un posto costruito attorno alla notte.
Golf, spa e giornate lente
Se ti piace alternare spiaggia e comfort, Meloneras è una delle zone più facili da vivere. Nei dintorni trovi campi da golf noti nel sud dell’isola e diversi resort con spa importanti. Anche se non sei un tipo da resort, qui una giornata lenta tra piscina, passeggiata e cena vista mare ha perfettamente senso.
Escursioni in mare e attività
Dalla zona sud di Gran Canaria partono facilmente uscite in barca, avvistamento cetacei, snorkeling e attività acquatiche. Per questo Meloneras è comoda anche se vuoi infilare una o due giornate più dinamiche nel viaggio senza cambiare base.
Le dune di Maspalomas: come viverle bene senza rovinarsele
Le Dune di Maspalomas sono il vero paesaggio simbolo della zona, ma è bene affrontarle con la logica giusta. Non sono una passeggiata urbana e nemmeno una spiaggia qualsiasi: con sole alto e vento la sabbia stanca molto più di quanto sembri. Per questo il momento migliore resta mattino presto oppure tardo pomeriggio.
Negli ultimi anni la tutela ambientale è stata rafforzata e oggi è importante seguire i percorsi segnalati, rispettare le aree autorizzate e non improvvisare attraversamenti fuori dai tracciati indicati. È una regola sensata, non un fastidio: le dune restano visitabili, ma vanno trattate come uno spazio naturale fragile.
Per chi alloggia qui, l’accesso più naturale è quello della zona Faro. Se vuoi organizzare meglio anche le altre tappe del sud dell’isola, qui trovi una panoramica utile su cosa vedere a Gran Canaria.
Cosa vedere nei dintorni di Meloneras
Il vantaggio di fermarsi qui è che in poco tempo puoi costruire giornate molto diverse tra loro.
- Playa del Inglés: più animata, più popolare, più adatta se cerchi spiaggia lunga e atmosfera movimentata.
- Puerto de Mogán: uno dei posti più fotogenici del sud-ovest, ottimo per un pranzo di pesce e una passeggiata lenta tra porto e vicoli.
- Arguineguín e Anfi del Mar: zone comode per chi cerca mare più tranquillo e baie generalmente più riparate.
- Fataga: piccolo borgo dell’interno, adatto a una mezza giornata se vuoi staccarti dal paesaggio turistico della costa.
- Roque Nublo e Tejeda: per me una delle escursioni più belle dell’isola. Qui però servono scarpe adatte, un po’ di margine nei tempi e attenzione al meteo in quota.
- Las Palmas de Gran Canaria: da considerare se vuoi inserire una giornata più urbana tra quartieri storici, shopping e spiaggia di Las Canteras.
- Palmitos Park: aperto tutto l’anno, in genere dalle 10:00 alle 17:00; è una buona opzione per famiglie o per una giornata diversa dal mare.
- Aqualand Maspalomas: normalmente apre tutti i giorni, con orario che può variare secondo la stagione; in estate spesso prolunga fino alle 18:00, mentre in altri mesi chiude prima. Meglio controllare il calendario ufficiale per il giorno esatto.
Itinerario pratico di 3 giorni
Se hai un weekend lungo, io imposterei così:
- Giorno 1: arrivo, sistemazione, passeggiata fino al Faro, tramonto e cena sul lungomare.
- Giorno 2: dune di Maspalomas al mattino, pausa in spiaggia o piscina nel pomeriggio, serata tranquilla a Meloneras.
- Giorno 3: escursione verso Puerto de Mogán oppure Anfi del Mar e Arguineguín, rientro per l’ultima passeggiata sul mare.
Se invece hai una settimana, Meloneras regge bene come base unica: unisci mare e comfort per i primi giorni, poi alterna una gita nell’interno e una verso il versante ovest.
Dove mangiare a Meloneras
La zona è piena di locali comodi, spesso ben posizionati e con un livello medio abbastanza buono. Non è il posto più economico dell’isola, ma neppure uno di quelli in cui si mangia male “per forza” perché sei in area turistica. Qui conviene fare una distinzione semplice: pranzi leggeri o tapas durante il giorno, cena con più calma la sera.
Da provare almeno una volta ci sono i classici canari: papas arrugadas con mojo, queso asado, pesce del giorno e, se ti capita un posto fatto bene, anche i dolci locali. Un consiglio molto pratico: quando il locale espone il pescato del giorno, chiedi quello e non il piatto più “internazionale” del menu. Di solito si mangia meglio.
Dove dormire a Meloneras
Qui il pernottamento ha una logica abbastanza chiara. Più ti avvicini al Faro e al lungomare, più guadagni in atmosfera serale, passeggiate comode e accesso rapido alla zona più bella da vivere a piedi. Più ti sposti all’interno di Meloneras, più spesso trovi strutture grandi, tranquille e con spazi generosi, a volte con un miglior equilibrio tra prezzo e comfort.
Se viaggi in coppia e vuoi una vacanza semplice, stare vicino alla promenade ha senso. Se invece parti con bambini o vuoi vivere soprattutto l’hotel, anche una struttura leggermente più arretrata può funzionare molto bene.
Per controllare disponibilità, posizione e prezzi aggiornati, il modo più pratico è filtrare per zona, colazione inclusa, parcheggio e vicinanza al mare.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a MelonerasConsigli pratici che a Meloneras fanno davvero comodo
Ci sono alcune cose piccole che qui cambiano molto la qualità del viaggio. La prima è non pensare che il sud di Gran Canaria sia “sempre estate” nello stesso modo: anche quando fa caldo, la sera può alzarsi aria, soprattutto sul lungomare. Una felpa leggera o una giacca antivento tornano utili più spesso di quanto sembri.
La seconda è organizzare bene le ore centrali se vuoi visitare le dune: sole alto, sabbia e poca ombra possono rendere una passeggiata breve molto più faticosa del previsto. Acqua, cappello e protezione solare alta qui non sono dettagli.
La terza riguarda i parcheggi: nelle aree più richieste intorno al Faro, nei weekend e nelle giornate di punta, trovare posto può richiedere un po’ di pazienza. Se arrivi in auto, meglio muoversi con orari intelligenti e non puntare sempre al parcheggio “perfetto” davanti al lungomare.
Per i cittadini italiani, per viaggiare basta un documento valido per l’espatrio. La moneta è l’euro e le carte sono accettate quasi ovunque. A livello sanitario, il sole resta il punto da prendere più seriamente; per il resto, è una zona turistica semplice da gestire. Un’assicurazione di viaggio resta comunque una buona idea, soprattutto se prenoti con anticipo o vuoi coprire eventuali imprevisti.
Cosa mettere in valigia
Per Meloneras non serve una valigia complicata, ma conviene farla con buon senso.
- Tutto l’anno: costume, occhiali da sole, cappello, crema solare alta, scarpe comode.
- Da ottobre a marzo: aggiungi una felpa, una giacca leggera e qualcosa che tenga un po’ il vento la sera.
- Se farai escursioni nell’interno: scarpe con buona suola, borraccia e uno strato in più, perché in quota il clima cambia rapidamente.
- Per giornate in spiaggia o barca: custodia impermeabile per telefono e power bank, che alla fine tornano sempre utili.
Meloneras conviene davvero?
Sì, se cerchi il lato più comodo e curato del sud di Gran Canaria. Io la consiglierei soprattutto a coppie, a chi vuole una vacanza rilassata e a chi preferisce una base ordinata da cui muoversi bene. La sconsiglierei solo a chi vuole risparmiare il più possibile o a chi immagina un posto più autentico e meno turistico.
Per il resto, Meloneras fa quello che promette: ti lascia stare bene, ti semplifica gli spostamenti e ti mette accanto alcune delle immagini più forti di Gran Canaria, dal Faro alle dune. E spesso, in viaggio, questa è già una gran cosa.