Alle spalle del lungomare di Puerto de la Cruz, a pochi minuti d’auto da Plaza del Charco, c’è un posto che si visita con la stessa logica di un piccolo itinerario: arrivi presto, ti orienti, incastri gli spettacoli e poi ti perdi tra serre umide, tunnel d’acquario e sentieri ombreggiati. Il Loro Parque non è un parco da “un salto e via”: se vuoi godertelo senza correre, conta 5–7 ore reali, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza.
Qui trovi orari aggiornati, prezzi indicativi (con note su cosa può variare), come arrivare senza stress e un modo pratico per organizzare la giornata, con consigli concreti su cosa vedere e su dove conviene dormire per essere già in zona la mattina.

Orari di apertura e tempi giusti per entrare
Il parco, in genere, apre tutti i giorni 9:30–17:30. L’idea che fa davvero la differenza è questa: se entri entro le 10:00 ti prendi il parco “vuoto” per un’ora buona, fai le aree più richieste con calma e poi costruisci il resto della giornata attorno agli spettacoli.
Un altro dettaglio pratico: gli spettacoli durano circa 20 minuti. Vale la pena arrivare qualche minuto prima, soprattutto in alta stagione, perché i posti migliori si riempiono in fretta e finisci per vedere tutto in piedi o di lato.
Orari indicativi degli spettacoli
Gli orari possono cambiare in alcuni periodi dell’anno (ad esempio durante festività), ma la struttura tipica è questa:
- Leoni marini: 09:45 – 10:45 – 13:45 – 14:45
- Pappagalli: 10:25 – 12:30 – 14:30 – 15:30 – 16:45
- Delfini: 11:00 – 13:00 – 16:15
- Orche: 11:55 – 15:15
Se vuoi evitare di guardare l’orologio tutto il giorno, scegli due spettacoli “ancora” (di solito delfini + orche) e riempi gli spazi con le aree interne e ombreggiate, che sono perfette nelle ore più calde.
Biglietti e prezzi: cosa aspettarsi davvero
I prezzi cambiano nel tempo e possono esserci promozioni o formule speciali (pacchetti, servizi aggiuntivi, biglietti premium). Per darti un ordine di grandezza realistico, il biglietto standard si aggira spesso su:
- Adulti (in genere da 12 anni): circa 42 €
- Bambini (in genere 6–11 anni): circa 30 €
- Sotto i 6 anni: spesso gratuito
Esiste anche il biglietto combinato con Siam Park (Twin Ticket), di solito con un risparmio indicativo rispetto ai due ingressi separati e una finestra di utilizzo (spesso entro 15 giorni dalla prima visita). In pratica conviene se sai già che farai entrambi i parchi; se sei indeciso, meglio acquistare separato e decidere sul posto in base a meteo ed energie.
Se vuoi un riferimento sempre aggiornato (e capire anche le differenze tra formule), la cosa più lineare è controllare il sito ufficiale prima di acquistare: orari, accesso e informazioni operative.
Come arrivare al Loro Parque senza perdere tempo
Il Loro Parque si trova a Puerto de la Cruz, nella zona nord di Tenerife. La logistica cambia molto a seconda di dove dormi: dal nord arrivi veloce; dal sud (Costa Adeje, Playa de las Américas) devi mettere in conto tempi di trasferimento più lunghi e la giornata diventa più “tirata”.
In auto
In auto è semplice: segui le indicazioni per Puerto de la Cruz e poi per Avenida Loro Parque. C’è un parcheggio dedicato (a pagamento). Il consiglio pratico è arrivare entro le 10:00: dopo quell’ora, nelle giornate più affollate, la ricerca del posto può mangiarti un pezzo di mattina.
Con il trenino gratuito dentro Puerto de la Cruz
Se sei già in città, il modo più comodo è il trenino gratuito che collega il centro al parco. Parte in genere da Plaza de los Reyes Católicos (zona centrale) e fa corse frequenti. È utile anche per evitare il parcheggio e iniziare la visita con un ritmo più rilassato: sali, ti siedi, e in pochi minuti sei all’ingresso.
Da sud: escursione in giornata sì, ma con una regola
Dal sud si può fare in giornata, ma la regola è una: decidi prima cosa vuoi vedere. Se vuoi incastrare tutto, rischi di passare metà tempo a guardare mappe e orari. In alternativa, valuta un pernottamento a Puerto de la Cruz: al mattino entri presto e ti godi il parco con più calma, soprattutto se viaggi con bambini.
Cosa vedere: le aree che valgono il tempo (e come non farti trascinare dalla folla)
La tentazione è seguire il flusso: vedi gente che si muove compatta e pensi che lì ci sia “la cosa importante”. In realtà, al Loro Parque funziona meglio l’opposto: fai prima un’area grande appena entri, poi ti sposti su quelle più interne nelle ore centrali, e lasci gli spazi più “da foto” quando il parco si svuota nel tardo pomeriggio.
Planet Penguin
È una delle zone più particolari perché il salto di temperatura si sente subito. Se fuori ci sono 24–28 gradi, qui dentro il fresco è netto: tienilo a mente se viaggi con bambini piccoli o se sei sensibile agli sbalzi. È anche un buon “pulsante pausa” quando il sole del nord di Tenerife, tra riflessi e umidità, inizia a farsi notare.
Aquarium e tunnel
Il tunnel dell’acquario si visita bene nelle ore di punta perché è un’area interna e più fresca. Il trucco pratico è non fermarti subito all’ingresso: fai scorrere il primo flusso di persone, avanza di qualche metro e poi fermati. In quel punto, spesso, si apre un piccolo “vuoto” che ti permette di guardare davvero e non solo passare.
Katandra Treetops e aree tropicali
Se cerchi la parte più immersiva, qui trovi vegetazione fitta, passerelle e una sensazione da serra tropicale. È un’area che rende bene anche senza correre: in molte visite, i dettagli migliori sono quelli che non noti se stai andando “da un punto a un punto”, come i piccoli passaggi ombreggiati e le zone di sosta dove riprendi fiato.
Gli spettacoli: come sceglierli
Se è la prima volta, di solito conviene dare priorità a delfini e orche, perché richiamano più pubblico e sono quelli che, se arrivi tardi, ti costringono a compromessi su posto e visibilità. Le presentazioni con leoni marini e pappagalli sono più facili da incastrare e spesso diventano una pausa leggera tra due aree grandi.
Un modo semplice per organizzare la giornata
Se vuoi un ritmo che funziona quasi sempre, prova questo schema (senza viverlo come una tabella rigida):
- 09:30–10:30: ingresso + una grande area “richiesta” (quella che sai già di voler vedere)
- 10:30–12:15: spostamento su aree interne/ombreggiate + primo spettacolo
- 12:15–14:30: pranzo + visita di acquario e zone fresche
- 14:30–16:15: secondo spettacolo + percorso tranquillo tra aree tropicali
- 16:15–17:30: ultime tappe + negozi/uscita senza fretta
La parte davvero utile è questa: lascia un margine di 20–30 minuti tra una cosa e l’altra. Se provi a incastrare tutto “al minuto”, basta un bagno, una sosta acqua o un cambio di percorso e ti ritrovi a correre.
Dove mangiare e come gestire le pause
Dentro al parco ci sono punti ristoro e aree dove fermarsi. Nelle giornate calde la pausa non è un lusso: è il modo per evitare che l’ultima parte della visita diventi una marcia. Se puoi, pranza leggero e porta una borraccia: bere poco e tardi è l’errore più comune, soprattutto quando si passa spesso tra sole e aree interne.
Dove dormire per visitare il Loro Parque
Per una visita comoda, la scelta più logica è Puerto de la Cruz. Sei vicino al parco, puoi usare il trenino gratuito dal centro e la sera hai passeggiata, ristoranti e mare a portata di piedi. Se viaggi in coppia o con bambini, dormire qui ti cambia la giornata: entri presto e non devi fare trasferimenti lunghi al rientro.
L’alternativa è il sud (zona Costa Adeje e dintorni), utile se la tua vacanza ruota su spiagge, escursioni e vita serale del sud. In quel caso, il Loro Parque diventa un’uscita in giornata: fattibile, ma va pianificata senza caricare troppo il resto.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Puerto de la Cruz Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Costa AdejePeriodo migliore: quando conviene davvero
Tenerife è visitabile tutto l’anno, ma al Loro Parque contano due variabili: affollamento e caldo percepito. In genere, la fascia più comoda è tra fine autunno e primavera: temperature più gestibili e giornate che permettono di stare fuori senza cercare ombra continuamente. In estate si visita lo stesso, ma conviene entrare presto, alternare aree esterne e interne e programmare una pausa centrale più lunga.
Se puoi scegliere il giorno della settimana, spesso i giorni feriali sono più lineari. Nei weekend e nei periodi di vacanze scolastiche il parco tende a riempirsi più in fretta, soprattutto sugli spettacoli principali.
Cosa mettere in valigia per una visita comoda
Non serve portarsi dietro mezza casa, ma alcune cose cambiano davvero la qualità della visita:
- Scarpe comode: si cammina tanto, con tratti in salita e pavimentazioni diverse
- Acqua e uno spuntino leggero: utile soprattutto se viaggi con bambini
- Protezione solare e cappello: anche al nord, tra sole e riflessi, ci si scotta in fretta
- Uno strato leggero (primavera/inverno o per chi soffre il fresco): tra aree interne e sbalzi di temperatura può servire
- Un impermeabile pieghevole in inverno: al nord di Tenerife qualche scroscio può capitare
Consigli pratici
Entra presto e fai subito una delle aree più richieste: ti evita code e ti mette “in vantaggio” per tutta la giornata. Salva sul telefono una foto degli orari degli spettacoli appena arrivi: così non torni ogni volta alle bacheche. Se sei in città, sfrutta il trenino gratuito e lascia l’auto ferma: è uno di quei dettagli che sembrano piccoli, ma riducono lo stress.
Se viaggi con bambini, scegli due soste fisse (metà mattina e primo pomeriggio). Non è tempo perso: è il modo più semplice per evitare che l’ultima parte diventi una corsa verso l’uscita.
Errori da non fare
Arrivare dopo le 11:00 pensando di vedere tutto con calma: spesso significa inseguire gli orari e rinunciare a qualcosa. Un altro errore tipico è concentrare gli spettacoli “uno dietro l’altro” senza margine: basta un bagno o un cambio percorso e perdi il posto migliore, o ti ritrovi a metà tra due aree. Infine, non sottovalutare gli sbalzi di temperatura tra alcune zone interne e l’esterno, soprattutto se sei sensibile al freddo.
Con un ingresso al mattino, due spettacoli scelti bene e una pausa fatta nel momento giusto, il Loro Parque diventa una giornata piena ma scorrevole, senza la sensazione di aver passato il tempo a rincorrere la folla. Se hai un solo giorno al nord di Tenerife, è una delle visite che si incastrano meglio.