A Tenerife c’è un momento preciso in cui l’isola cambia volto: lasci la costa, sali tra curve, pini canari e tornanti sempre più aperti, e all’improvviso entri in un paesaggio di lava, pomice, crateri e rocce modellate dal vento. Il Parque Nacional del Teide non è semplicemente una delle escursioni più belle da fare a Tenerife: è il cuore vulcanico dell’isola, un altopiano spettacolare dominato dal Pico del Teide, la vetta più alta della Spagna con i suoi 3.718 metri.

Visitare il Teide significa entrare in un ambiente completamente diverso dal resto di Tenerife. In meno di un’ora o poco più si passa dalle spiagge e dai resort del sud a un territorio di alta quota, dove l’aria è più secca, le temperature cambiano rapidamente e la luce trasforma continuamente il colore delle rocce. Per questo motivo la visita va organizzata con un minimo di attenzione: altitudine, meteo, parcheggi, funivia, permessi e tempi di percorrenza possono fare la differenza tra una giornata memorabile e una visita fatta di corsa.

In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare al meglio la visita al Parque Nacional del Teide: cosa vedere, come arrivare, quando andare, come funziona la funivia, quali permessi servono per salire fino al cratere, quali sentieri scegliere e quali errori evitare.


Parque Nacional del Teide: perché è un luogo unico a Tenerife

Il Parque Nacional del Teide si trova nella parte centrale di Tenerife e protegge uno dei paesaggi vulcanici più impressionanti delle Canarie. Il parco è stato dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2007 ed è dominato dal complesso vulcanico Teide–Pico Viejo, una struttura geologica enorme che, misurata dalla base oceanica, supera i 7.000 metri di altezza.

La cosa più sorprendente, però, non è solo l’altezza del Teide. È la varietà del paesaggio: distese di lava solidificata, coni vulcanici, pianure color ocra, rocce rossastre, colate nere, belvedere naturali e formazioni che sembrano sculture. In alcuni tratti il parco ricorda un deserto d’alta quota, in altri un paesaggio lunare, in altri ancora un set cinematografico.

Il parco si visita bene anche senza fare trekking impegnativi, perché molte delle attrazioni principali si trovano lungo le strade panoramiche. Allo stesso tempo, chi ama camminare trova diversi sentieri, dai percorsi brevi e facili alle escursioni più impegnative verso la zona sommitale.

Se stai organizzando un itinerario più ampio sull’isola, puoi abbinare la visita al Teide alla scoperta delle altre zone più belle di Tenerife: cosa vedere a Tenerife nelle Canarie.


Cosa vedere nel Parque Nacional del Teide

Il modo migliore per visitare il parco è considerarlo come un insieme di tappe. Non c’è un solo punto da vedere, ma una sequenza di panorami, belvedere e brevi passeggiate che permettono di capire davvero la grandezza della caldera e la forza del paesaggio vulcanico.

Los Roques de García

Los Roques de García è una delle soste più famose del Parque Nacional del Teide e, per molti viaggiatori, il primo vero incontro con il paesaggio più iconico del parco. Qui si trovano grandi formazioni rocciose scolpite dall’erosione, con il profilo del Teide sullo sfondo.

Il punto più fotografato è il Roque Cinchado, una roccia dalla forma inconfondibile che sembra quasi in equilibrio. Ma vale la pena non limitarsi alla foto veloce: attorno ai Roques parte un percorso ad anello molto panoramico, non troppo lungo, che permette di vedere le rocce da prospettive diverse.

È una tappa consigliata anche a chi ha poco tempo, perché si raggiunge facilmente in auto e offre una delle viste più rappresentative del Teide. Nelle ore centrali può essere affollata, quindi se vuoi fotografare con più calma conviene arrivare al mattino o nel tardo pomeriggio.

Llano de Ucanca

Il Llano de Ucanca è una grande pianura vulcanica ai piedi del Teide. È uno dei punti migliori per rendersi conto delle dimensioni della caldera e per osservare il contrasto tra le superfici chiare, le colate laviche scure e la sagoma del vulcano.

Qui il paesaggio si apre completamente e il Teide appare ancora più imponente. È una sosta perfetta per fotografie panoramiche, soprattutto nelle giornate limpide e nelle ore in cui la luce è più radente. Anche se non c’è un “monumento” preciso da visitare, il Llano de Ucanca è uno dei luoghi che restituisce meglio la sensazione di trovarsi in un enorme anfiteatro vulcanico.

Mirador de la Ruleta

Il Mirador de la Ruleta si trova vicino ai Roques de García ed è una delle terrazze panoramiche più comode del parco. Da qui lo sguardo abbraccia la caldera, le rocce vulcaniche e il Teide. È una sosta semplice, adatta anche a chi non vuole camminare troppo, ma molto scenografica.

Se viaggi con bambini, persone anziane o con chi preferisce evitare sentieri lunghi, questo punto panoramico è tra i più pratici per godersi il parco senza fatica.

Minas de San José

Le Minas de San José sono una delle zone più particolari del Teide. Il paesaggio qui è chiaro, quasi sabbioso, con distese di pomice e formazioni che ricordano un ambiente desertico. È uno dei luoghi più “lunari” del parco e merita una sosta, soprattutto se vuoi vedere un volto diverso rispetto alle colate laviche scure e alle rocce rossastre.

È anche una zona molto delicata dal punto di vista ambientale: bisogna restare sui percorsi consentiti, evitare di raccogliere pietre o materiale vulcanico e rispettare le indicazioni presenti sul posto.

El Portillo e il centro visitatori

El Portillo è una tappa utile per capire meglio il parco. Il centro visitatori permette di approfondire la geologia del Teide, la formazione del paesaggio vulcanico, la flora d’alta quota e le specie endemiche che vivono in questa zona di Tenerife.

È una sosta consigliata se vuoi dare più senso alla visita, soprattutto se non ti interessa solo fotografare il paesaggio ma anche capirlo. Può essere molto utile anche all’inizio della giornata, per orientarsi e scegliere quali punti vedere in base al tempo a disposizione.

Funivia del Teide, Tenerife

Funivia del Teide: come funziona e cosa sapere prima di prenotare

La funivia del Teide è una delle esperienze più richieste del parco. Parte dalla stazione base, situata a circa 2.356 metri, e arriva alla stazione superiore, La Rambleta, a circa 3.555 metri. La salita è rapida e permette di raggiungere in pochi minuti una quota molto elevata, con panorami spettacolari sulla caldera e, nelle giornate limpide, su altre isole delle Canarie.

La cosa più importante da sapere è che la funivia non porta direttamente sulla cima del Teide. Arriva alla stazione superiore, da cui partono alcuni percorsi panoramici. Per salire fino al cratere e raggiungere il punto più alto è necessario avere un permesso specifico.

La funivia è molto richiesta, quindi è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione, nei fine settimana e durante i periodi di vacanza. Inoltre, il servizio può essere sospeso in caso di vento forte o condizioni meteo non sicure. Prima di salire al parco, controlla sempre lo stato della funivia e gli orari aggiornati sul sito ufficiale.

Gli orari cambiano durante l’anno. Nel 2026, ad esempio, sono previste fasce con apertura indicativa dalle 9:00 alle 17:00 in molti periodi e orari più estesi in alcune settimane e nei mesi estivi. L’ultima salita e l’ultima discesa variano in base alla stagione, quindi è meglio verificare sempre la tabella aggiornata prima di acquistare il biglietto.

Consiglio pratico: non arrivare all’ultimo minuto. Tra parcheggio, eventuali code, controllo del biglietto e camminata fino alla stazione, è meglio avere un buon margine. In alta stagione i parcheggi vicino alla funivia possono riempirsi rapidamente.

Controlla orari e biglietti della funivia del Teide

Permesso per salire al Pico del Teide: quando serve

Per raggiungere la cima vera e propria del Teide, cioè il cratere sommitale, non basta il biglietto della funivia. L’ultimo tratto, il sentiero PNT 10 Telesforo Bravo, collega La Rambleta al Pico del Teide ed è regolamentato. Per percorrerlo è necessario ottenere un’autorizzazione preventiva.

Il permesso va richiesto tramite la piattaforma ufficiale Tenerife ON. I posti sono limitati e nelle date più richieste possono esaurirsi con largo anticipo. Se il tuo obiettivo è arrivare davvero in cima al Teide, questa è la prima cosa da organizzare, ancora prima di acquistare il biglietto della funivia.

Negli ultimi anni le regole di accesso ai sentieri più sensibili del parco sono diventate più attente alla sicurezza e alla tutela ambientale. Dal 2026 alcune tratte regolamentate possono prevedere prenotazione, controllo degli accessi e, in determinate fasce o condizioni, requisiti specifici. Per questo motivo è fondamentale verificare le condizioni aggiornate su Tenerife ON prima della partenza.

Da ricordare: senza permesso puoi comunque salire con la funivia fino a La Rambleta e goderti i panorami della zona superiore, ma non puoi proseguire liberamente fino al cratere sommitale.

Verifica permessi e sentieri su Tenerife ON

I sentieri più belli del Teide

Il Parque Nacional del Teide offre diversi sentieri, ma non tutti sono adatti allo stesso tipo di viaggiatore. Alcuni sono brevi e panoramici, altri richiedono allenamento, esperienza in montagna e attenzione all’altitudine.

Sentiero dei Roques de García

È uno dei percorsi più accessibili e scenografici del parco. L’anello permette di camminare tra le formazioni rocciose più famose del Teide, con viste spettacolari sulla caldera. Non è un trekking difficile, ma servono comunque scarpe comode e attenzione al sole, perché l’ombra è poca.

È il sentiero ideale se vuoi fare una passeggiata non troppo lunga ma molto rappresentativa del paesaggio del parco.

Montaña Blanca

La zona di Montaña Blanca è molto amata dagli escursionisti perché offre un paesaggio aperto e panoramico, con viste sul Teide e sulle formazioni vulcaniche circostanti. È anche parte dell’itinerario classico di salita a piedi verso le quote più alte, ma in questo caso l’escursione diventa impegnativa e va affrontata solo con preparazione adeguata.

Prima di programmare questa escursione, controlla sempre eventuali regole aggiornate, condizioni del sentiero e requisiti di accesso.

Mirador de Pico Viejo

Dalla stazione superiore della funivia è possibile raggiungere alcuni punti panoramici, tra cui la zona verso Pico Viejo. Nelle giornate limpide la vista può essere straordinaria e arrivare fino alle isole vicine. Anche se il percorso non è molto lungo, si cammina comunque in quota, sopra i 3.500 metri: il passo deve essere lento e regolare.

Non sottovalutare l’altitudine: anche chi è abituato a camminare può avvertire fiato corto, stanchezza o leggero mal di testa.

PNT 10 Telesforo Bravo

Il PNT 10 Telesforo Bravo è il sentiero che porta dalla stazione superiore della funivia alla cima del Teide. È breve rispetto ad altri trekking di montagna, ma è impegnativo per la quota e per la pendenza. Inoltre, come già spiegato, è percorribile solo con autorizzazione.

Chi ottiene il permesso deve presentarsi nella fascia oraria indicata, portare con sé un documento e rispettare le regole previste. In caso di maltempo, neve, ghiaccio o vento forte, l’accesso può essere limitato o sospeso.


Come arrivare al Parque Nacional del Teide

Il modo più comodo per visitare il Teide è l’auto. Avere un mezzo proprio permette di fermarsi ai belvedere, scegliere gli orari migliori e organizzare la giornata con più libertà. Le strade sono panoramiche ma piene di curve, quindi i tempi non vanno calcolati solo in base ai chilometri.

In linea generale, senza considerare soste e traffico, puoi orientarti così:

  • da Costa Adeje / Playa de las Américas: circa 60–75 minuti;
  • da Los Cristianos: circa 60–75 minuti;
  • da Puerto de la Cruz: circa 55–75 minuti;
  • da Santa Cruz de Tenerife: circa 75–90 minuti;
  • da La Laguna: circa 60–80 minuti.

Se devi prendere la funivia, aggiungi sempre un margine per il parcheggio. Nei periodi più affollati, arrivare con tempi troppo stretti è uno degli errori più comuni.

Se vuoi noleggiare un’auto a Tenerife, è consigliabile confrontare le tariffe in anticipo, soprattutto in alta stagione e durante le vacanze scolastiche.

Confronta i prezzi per noleggiare un’auto a Tenerife

Arrivare al Teide in autobus

È possibile raggiungere il Teide anche con i mezzi pubblici, ma bisogna organizzarsi bene perché le corse non sono frequenti come nelle zone costiere. Le linee più utili sono generalmente:

  • linea 342, collegamento dalla zona sud, utile per chi parte da Costa Adeje e Los Cristianos;
  • linea 348, collegamento da Puerto de la Cruz verso El Portillo, Teleférico e Las Cañadas del Teide.

Gli orari possono cambiare, quindi è indispensabile controllare il sito ufficiale TITSA prima di programmare l’escursione. Se vuoi visitare più punti panoramici nello stesso giorno, l’auto resta comunque la soluzione più flessibile.

Controlla gli orari aggiornati degli autobus TITSA

Quando visitare il Teide

Il Teide si può visitare tutto l’anno, ma ogni stagione offre un’esperienza diversa. La cosa più importante da ricordare è che il clima in quota non è quello della costa: anche se a Playa de las Américas o a Costa Adeje fa caldo, nel parco puoi trovare vento, freddo, nebbia, pioggia o perfino neve nei mesi invernali.

Primavera

La primavera è uno dei periodi migliori per visitare il Parque Nacional del Teide. Le temperature sono più gradevoli, le giornate si allungano e il paesaggio può essere particolarmente interessante per la fioritura di alcune specie endemiche. È un ottimo periodo per alternare belvedere, passeggiate e funivia.

Estate

In estate le giornate sono lunghe e la visibilità può essere molto buona, ma aumentano i visitatori. Parcheggi, Roques de García e funivia possono essere più affollati. Conviene partire presto, portare molta acqua e proteggersi bene dal sole.

Autunno

L’autunno è spesso un periodo molto piacevole, con temperature ancora buone e meno affollamento rispetto all’estate. È ideale per chi vuole godersi il parco con più calma e fare fotografie nelle ore di luce più morbida.

Inverno

In inverno il Teide può essere spettacolare, soprattutto quando la cima è innevata. Tuttavia è anche il periodo in cui bisogna prestare più attenzione a freddo, vento, ghiaccio e possibili chiusure temporanee di strade, sentieri o funivia. Se viaggi in inverno, controlla sempre il meteo e le condizioni aggiornate prima di salire.

Il momento migliore della giornata? In genere conviene arrivare presto al mattino per trovare più facilmente parcheggio e avere tempo per le soste. In alternativa, il tardo pomeriggio regala una luce bellissima, ma bisogna controllare bene gli orari della funivia e il tempo necessario per rientrare.


Quanto tempo serve per visitare il Teide

Il tempo necessario dipende dal tipo di visita che vuoi fare. Il Teide può essere una mezza giornata panoramica, una giornata intera con funivia oppure un’escursione più impegnativa se inserisci trekking e salita verso la vetta.

Visita breve: 3–4 ore

È l’opzione giusta se vuoi vedere il parco senza salire con la funivia. Puoi fermarti a Los Roques de García, Llano de Ucanca, qualche mirador lungo la strada e magari passare da El Portillo. È una visita panoramica, perfetta se hai poco tempo o se il meteo non consente la salita in quota.

Visita con funivia: mezza giornata abbondante

Se vuoi prendere la funivia, considera almeno mezza giornata abbondante. Devi calcolare il viaggio, il parcheggio, l’orario prenotato, la salita, il tempo alla stazione superiore e qualche sosta panoramica. È meglio non comprimere troppo il programma.

Giornata intera

È la soluzione migliore se vuoi visitare il parco con calma. Puoi combinare funivia, Roques de García, El Portillo, Minas de San José, diversi mirador e magari una breve camminata. In questo modo il Teide non diventa solo una gita “mordi e fuggi”, ma una delle esperienze principali del viaggio a Tenerife.


Itinerari consigliati per visitare il Teide

Itinerario semplice senza funivia

Questo itinerario è perfetto se vuoi vedere i paesaggi più belli del parco senza dipendere dalla funivia:

  1. partenza al mattino dalla costa o da Puerto de la Cruz;
  2. sosta a uno o due mirador lungo la strada;
  3. visita a Los Roques de García;
  4. pausa panoramica al Llano de Ucanca;
  5. passaggio alle Minas de San José;
  6. sosta a El Portillo;
  7. rientro con calma nel pomeriggio.

È un programma adatto anche a chi viaggia con bambini o non vuole affrontare quote molto elevate.

Itinerario con funivia

Se hai prenotato la funivia, costruisci la giornata attorno all’orario di salita:

  1. arrivo nel parco con largo anticipo;
  2. sosta breve a un mirador prima della funivia;
  3. salita con la funivia alla stazione superiore;
  4. passeggiata panoramica consentita in quota;
  5. discesa e visita a Los Roques de García;
  6. rientro con eventuale sosta a Llano de Ucanca o El Portillo.

Se hai anche il permesso per il Pico del Teide, rispetta con precisione la fascia oraria assegnata e non sottovalutare lo sforzo dell’ultimo tratto.

Itinerario fotografico

Per chi ama la fotografia, il Teide dà il meglio con la luce radente. L’ideale è arrivare presto oppure restare fino al tardo pomeriggio, scegliendo soste ampie e panoramiche:

  • Roques de García per le formazioni rocciose;
  • Llano de Ucanca per le prospettive lunghe;
  • Minas de San José per il paesaggio chiaro e quasi lunare;
  • mirador lungo la strada per fotografare il mare di nuvole, quando presente.

Ricorda che in quota la luce è forte: porta occhiali da sole, protezione per l’obiettivo e una felpa o giacca antivento anche se parti dalla costa con il caldo.


Cosa portare per visitare il Teide

Anche se il Teide si trova su un’isola famosa per il clima mite, la visita va preparata come una piccola uscita in montagna. L’altitudine cambia tutto: temperatura, vento, intensità del sole e fatica durante le camminate.

  • Scarpe chiuse e comode, meglio se con suola stabile;
  • giacca antivento o pile leggero, anche in estate;
  • acqua, soprattutto se fai sentieri o viaggi nei mesi caldi;
  • crema solare ad alta protezione;
  • occhiali da sole e cappello;
  • snack, se prevedi una giornata lunga;
  • documento d’identità, indispensabile se hai un permesso per la cima;
  • telefono carico, ma senza fare affidamento totale sulla copertura.

In inverno o in caso di neve e ghiaccio possono servire indumenti più caldi e attrezzatura adeguata. Se le condizioni sono difficili, evita di improvvisare: il Teide è accessibile, ma resta un ambiente di alta quota.


Errori da evitare durante la visita al Teide

  • Salire vestiti troppo leggeri solo perché sulla costa fa caldo.
  • Non prenotare la funivia nei periodi più richiesti.
  • Arrivare senza margine se hai un orario già fissato.
  • Sottovalutare l’altitudine, soprattutto sopra i 3.000 metri.
  • Provare a salire al cratere senza permesso.
  • Non controllare il meteo, perché vento e maltempo possono cambiare completamente la giornata.
  • Uscire dai sentieri segnalati o raccogliere rocce e materiale vulcanico.
  • Affidarsi solo ai mezzi pubblici senza verificare bene orari e coincidenze.

Il parco è fragile e molto controllato: rispettare le regole non serve solo a evitare sanzioni, ma soprattutto a proteggere un ambiente naturale unico.


Visitare il Teide con bambini

Il Teide può essere una bellissima esperienza anche con i bambini, purché la giornata sia organizzata con ritmi realistici. I più piccoli spesso restano colpiti dal paesaggio “da altro pianeta”, dalle rocce colorate e dalla vista del vulcano.

Con bambini conviene privilegiare soste facili, come Los Roques de García, alcuni mirador panoramici, il centro visitatori di El Portillo e brevi passeggiate senza dislivelli importanti. Meglio evitare programmi troppo lunghi o salite impegnative in quota, soprattutto se non sono abituati alla montagna.

Porta sempre acqua, snack, cappellino, crema solare e uno strato caldo. Anche una breve sosta può diventare fastidiosa se c’è vento freddo.


Dove dormire per visitare il Teide

Per visitare il Teide puoi dormire in diverse zone di Tenerife. La scelta dipende dal tipo di viaggio che stai organizzando: mare e relax, itinerario on the road, trekking o visita panoramica di una giornata.

Costa Adeje, Playa de las Américas e Los Cristianos

La zona sud è perfetta se vuoi alternare il Teide alle spiagge, ai resort e alla vita turistica più comoda. Da qui puoi raggiungere il parco in auto in circa un’ora o poco più, a seconda del punto di partenza e del traffico.

Puerto de la Cruz e La Orotava

La zona nord è una delle più interessanti se vuoi unire il Teide a borghi, giardini, paesaggi verdi e un’atmosfera più locale. La strada che sale verso il parco è molto scenografica e permette di vivere il cambiamento di paesaggio in modo graduale.

Vilaflor e l’entroterra

Vilaflor e le zone interne sono comode se il Teide è la priorità del viaggio. L’offerta di alloggi è più limitata rispetto alla costa, ma i tempi per raggiungere il parco sono ridotti e l’atmosfera è più tranquilla.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Tenerife

Escursioni organizzate al Teide: quando convengono

Un’escursione organizzata al Teide può essere una buona scelta se non vuoi guidare, se preferisci avere una guida che spieghi il paesaggio vulcanico o se hai poco tempo e vuoi ottimizzare la giornata. Molti tour includono trasporto, soste panoramiche e, in alcuni casi, la possibilità di aggiungere la funivia.

Prima di prenotare, controlla sempre cosa è incluso: biglietto della funivia, eventuali permessi per la cima, lingua della guida, punto di partenza e durata complessiva. Il permesso per il Pico del Teide non va dato per scontato: se vuoi arrivare al cratere, verifica espressamente che l’esperienza lo includa o che ti spieghi come ottenerlo.

Guarda tour ed escursioni al Teide

Nota: sostituisci “XXX” con il tuo ID partner GetYourGuide, se disponibile.


Domande frequenti sul Parque Nacional del Teide

Si può visitare il Teide senza funivia?

Sì, assolutamente. Anche senza funivia puoi vedere molti dei luoghi più belli del parco, come Los Roques de García, Llano de Ucanca, Minas de San José, El Portillo e diversi mirador panoramici.

Serve un permesso per entrare nel Parque Nacional del Teide?

Per visitare il parco in generale non serve un permesso. Il permesso è necessario per percorrere alcuni sentieri regolamentati, in particolare l’ultimo tratto verso il cratere sommitale del Teide, il PNT 10 Telesforo Bravo.

La funivia arriva sulla cima del Teide?

No. La funivia arriva alla stazione superiore di La Rambleta, a circa 3.555 metri. Per proseguire fino alla cima serve un permesso specifico.

Il Teide è adatto a chi soffre l’altitudine?

Dipende dalla sensibilità personale. La stazione superiore della funivia si trova oltre i 3.500 metri, quindi alcune persone possono avvertire fiato corto, stanchezza o mal di testa. In caso di problemi cardiaci, respiratori o dubbi medici, è meglio chiedere consiglio al proprio medico prima della visita.

Si può andare al Teide in inverno?

Sì, ma bisogna controllare meteo, strade, funivia e condizioni dei sentieri. In inverno possono esserci neve, ghiaccio, vento forte e chiusure temporanee.

Quanto costa visitare il Teide?

Visitare il parco in auto e fermarsi ai belvedere non comporta necessariamente costi d’ingresso. I costi principali riguardano funivia, eventuali tour organizzati, noleggio auto, carburante e possibili permessi o accessi regolamentati. Poiché tariffe e condizioni possono cambiare, è sempre meglio verificare i siti ufficiali prima della partenza.

Meglio visitare il Teide da soli o con un tour?

Se hai un’auto e vuoi massima libertà, visitarlo in autonomia è la scelta migliore. Se non vuoi guidare, preferisci una spiegazione guidata o vuoi semplificare la logistica, un tour organizzato può essere molto comodo.


Consigli finali per visitare il Teide

Il Parque Nacional del Teide è una delle esperienze più belle da fare a Tenerife, ma va vissuto con il ritmo giusto. Non serve correre da un punto all’altro: meglio scegliere poche soste, lasciare tempo ai panorami e organizzare bene gli aspetti pratici.

Controlla sempre il meteo, prenota la funivia se vuoi salire in quota, verifica i permessi se sogni di raggiungere il cratere e porta con te l’abbigliamento adatto. Il Teide è accessibile, panoramico e molto visitato, ma resta un ambiente di montagna: rispettarlo è il modo migliore per goderselo davvero.

Che tu lo visiti per poche ore o per un’intera giornata, il Teide lascia una sensazione difficile da dimenticare: quella di aver visto il volto più potente, antico e sorprendente di Tenerife.

Articolo aggiornato il 22 maggio 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *